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Le donne, un grande mistero

Stamani la mia compagna aveva delle commissioni da fare in centro e sono andato con lei, dato che avrei dovuto dare un’occhiata ad alcuni negozi e poi avremmo anche dovuto fare insieme la spesa.

Aveva appuntamento dal parrucchiere, quindi sapevo benissimo che avrei avuto a disposizione molte ore per fare qualsiasi cosa: 
me ne sono andato in giro per i negozi di bricolage dove dovevo vedere un po’ di attrezzi per i miei hobbies, ho fatto colazione al bar, sono andato a cercare un paio di jeans nuovi, dato che tutti quelli che ho non mi stanno più.

Sono passato a trovare mio fratello, che fa il barbiere, abbiamo chiacchierato un’oretta e poi ho chiamato la mia compagna per sentire a che punto era. Ho quasi finito, vieni pure in qua così andiamo al supermercato insieme poi!

Sono andato dal parrucchiere e l’ho vista seduta a farsi fare la messa in piega, ha pagato e siamo venuti via. Si è fatta un taglio molto semplice e si è tinta i capelli color mogano, le stanno bene con gli occhi verdi.

Solo che mentre stavamo andando al centro commerciale, mi inizia a guardare e a ridere. Le chiedo cosa ci sia di divertente in auto messe in coda che procedono a passo d’uomo o nel fatto che il mio stomaco richiede talmente tanto cibo a gran voce, da sembrare un terremoto.

Mi spiega tutto, che si è fatta coccolare tanto, ma che ha speso anche molto quindi ha pensato di fare un investimento. Morale della favola, ha prenotato una piastra professionale che non so quando dovrà andare a ritirare, per tre cifre. Tre cifre per una piastra, ma è possibile?!